La Serie Tv ideata da Jonathan Nolan (fratello di Christopher, Memento, The Prestige, Interstellar) e prodotta da HBO e J.J. Abrams, descritta come “un’oscura odissea sull’alba della coscienza artificiale e sul futuro del peccato”, la serie racconta la storia di un avveniristico parco a tema chiamato Westworld.

Westworld è un parco a tema western interamente popolato da androidi (chiamati residenti) in cui i visitatori possono immergersi completamente e fare qualsiasi cosa essi vogliano senza preoccuparsi delle conseguenze fisiche o etiche su persone e cose e senza preoccuparsi della propria incolumità (i residenti non possono danneggiare gli esseri 160730-westworld-newsumani). Il team di sviluppo si occupa di migliorarli e di renderli sempre più realistici; a tal fine il dottor Robert Ford, direttore creativo del parco e delle trame, aggiorna gli androidi con delle “ricordanze” affinché essi siano capaci di ricordare e siano sempre più simili all’uomo. Tuttavia dopo l’aggiornamento diversi androidi cominciano a comportarsi in modo strano, ricordando i loro profili passati e quindi accedendo casualmente alla loro memoria a lungo termine, aggirando il controllo degli umani, dubitando della realtà del loro mondo artificiosamente costruito e ribellandosi, desiderando un’altra vita, desiderando scelte.

Forse la migliore serie tv che abbia mai visto. Westworld ti sorprende dall’inizio alla fine con continui colpi di scena e mette lo spettatore in discussione puntata dopo puntata. La trama è scorrevole e ben sceneggiata, gli attori bravissimi (es. Anthony Hopkins) e fotografia e colonna sonora emozionanti. La cosa che mi ha colpito, nonostante si tratti di fantscienza è l’umanità e la profondità che la caratterizzano, la serie è attuale e parla di tutti noi, dell’ipocrisia della natura umana e della debolezza che essa ha nei confronti della natura. Siamo gli esseri più intelligenti. Superiori al resto della natura non per l’intelligenza ma per la complessità della nostra mente e della violenza che ha invaso la nostra evoluzione.

”Alcuni scelgono di vedere la bruttezza, in questo mondo. Il caos. Io ho scelto di vedere la bellezza. Ho scelto di credere che i nostri giorni abbiano un ordine, uno scopo. Mi piace ricordare quello che mio padre mi disse una volta: prima o poi, siamo tutti nuovi in questo mondo. I nuovi cercano le nostre stesse cose. Un posto dove essere liberi, dove realizzare i propri sogni. Un luogo con infinite possibilità.” (Dolores) 

La vera forza di Westworld è la trama. I ricchi colpi di scena e i continui salti temporali portano lo spettatore al punto di non capire più dove si trova, a non capire più cosa succederà, a non avere chiara la situazione. In alcuni momenti si può intuire cosa sta per succedere, ma proprio in quei momenti un personaggio ti sorprende rivelandosi o accade qualcosa che ti lascia allibito. Sorprendente è il mondo in cui la serie ti apre gli occhi sulla nostra società, sull’incoerenza e non chiarezza della natura umana.

160819-westworld-s1-blast-01-1920Non è una semplice serie tv da intrattenimento, è pura filosofia. In fondo cosa ci differenzia dalle macchine? La coscienza? L’intelligenza? L’amore? Nel momento in cui una macchina ha questi requisiti in cosa consiste la differenza? Sono proprio questi i quesiti che vuole porre la serie, queste le domande che ci poniamo alla fine di questa prima stagione.

E poi chi non vorrebbe visitare il parco? Unica pecca il poco sviluppo di alcuni personaggi che sono caratterizzati da poca chiarezza narrativa, per il resto è perfetta. La consiglio a tutti, anche a chi non ama il genere. Perché non è fantascienza, non è thriller, è unica nel suo genere: ha dentro di sé tutto, l’amore, la violenza, il thriller .. vederla è un obbligo!

La seconda stagione è già in sviluppo e io non sto nella pelle! Molte domande hanno avuto risposta, altre sono ancora aperte e altre ancora sono appena state poste..

Il mio voto: ♥ ♥ ♥ ♥ ♥ 4.8/5

Annunci